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venerdì 29 maggio 2020

La rivoluzione del mobile e il futuro delle Travel App

la grande rivoluzione è arrivata!

La rivoluzione del mobile e il futuro delle Travel App
La grande rivoluzione è arrivata: smartphone e tablet si apprestano a detronizzare guide turistiche e cartine, siti ottimizzati per il mobile e App di ogni tipo si preparano a modificare totalmente il nostro modo di viaggiare. Le parole del futuro? Integrazione e m-commerce.
A partire dal 2014 gli smartphone e tablet raggiungeranno una diffusione del 92% (fonte Ovum) e il download delle applicazioni segnerà numeri incredibili.

Nel corso degli ultimi anni si è assistito al lancio di innumerevoli travel App (più o meno utili) studiate, ad esempio, per verificare in tempo reale la disponibilità di camere d’hotel e procedere all’acquisto tramite telefono cellulare (SMSHotels); per controllare orari, gates ed eventuali ritardi dei voli (Flight Tracker); per visitare una città con l’ausilio della Realtà Aumentata (Livello ETG, Tuscany+); per creare un giornale di viaggio e condividere la propria esperienza con amici e conoscenti (Mapper); per ricercare ristoranti, alberghi ed esercizi commerciali (AroundMe).

Un’indagine condotta da Adobe in collaborazione con Keynote e Omniture, “Adobe Mobile Experience Survey: What Users Want from Media, Finance, Travel & Shopping”, ha confermato l’inarrestabile diffusione dei dispositivi mobili, in particolare iPhone e iPad.

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Travel Activities Initiated from Mobile Devices - indagine Adobe 2011

Una tendenza senza limiti di età, con utenti che spaziano dai 18 ai 64 anni, a dimostrazione che internet, smartphone, applicazioni e nuovi modi di concepire e organizzare i viaggi non sono una prerogativa esclusiva delle fasce più giovani.

Negli ultimi 12 mesi, ben l’81% del campione intervistato sulle abitudini, le preferenze e la propensione all’acquisto nel settore travel, ha navigato su un sito ottimizzato per il mobile o utilizzato apps specifiche soprattutto per:

- cercare mappe, indicazioni e direzioni stradali (81%)
- cercare destinazioni per i propri viaggi (47%)
- consultare recensioni (43%)
- prenotare hotel, voli e vacanze (24%)


news intour projectSecondo una ricerca Travelport condotta su oltre 600 travel buyer aziendali, l’80% del campione gradirebbe App con l’indicazione di bar e ristoranti nelle vicinanze degli alberghi e il 67% vorrebbe simili suggerimenti in merito alle attività ricreative. Indispensabile, per il 71%, la connessione wi-fi nelle camere d’albergo.

Insomma, l’ascesa delle App è inarrestabile e il livello di attività del settore sarà impressionante: nel corso del 2011 si prevedono 25 miliardi di download, un numero enorme se paragonato ai 10 miliardi del 2010. Con l’aumento dei download si assisterà ad un notevole incremento dei profitti, che si stima raggiungeranno, entro il 2014, i 35 miliardi di dollari.

Ciò nonostante, larga parte del campione intervistato da Adobe, afferma di preferire all’utilizzo delle applicazioni la navigazione sui siti ottimizzati per il mobile, sebbene al momento ne siano disponibili davvero pochi.
Perché? Forse semplicemente per comodità: digitare un indirizzo e arrivare direttamente ad un sito ottimizzato automaticamente è molto più immediato che scaricare un’applicazione. I principali attori del settore turistico disposti a creare un’applicazione per gli utenti, potrebbero cambiare idea e decidere di investire su un sito mobile ready visibile soprattutto sui dispositivi Apple e Android.

intour project newsMa qual è il futuro delle Travel App?

Secondo il report IDC dedicato alle “Appification of Everything”, le App del futuro integreranno sempre più tecnologie social al fine di fornire più profondi livelli di personalizzazione, coinvolgimento e senso della community.
Le applicazioni avranno sempre più capacità transazionali per poter effettuare pagamenti, e quindi saranno sempre più orientate al modello m-commerce; gli smartphone si trasformeranno in veri e propri “borsellini elettronici”. Il mobile commerce e i pagamenti da cellulare compaiono anche nella Top 10 delle applicazioni consumer stilata da Gartner. I tempi sono maturi: un recente studio condotto da Accenture rivela che quasi la metà (45%) dei più attivi utenti di dispositivi mobili sarebbe decisamente favorevole alla possibilità di pagare beni e servizi tramite telefono cellulare. Sorprendono gli italiani: ben il 38% del campione dichiara di attendere il giorno in cui sarà possibile effettuare la maggior parte dei pagamenti con borsellino elettronico. Lo studio rivela il desiderio di risparmiare tempo e denaro malgrado le preoccupazioni legate alla sicurezza e alla privacy.

L’attuale predominio di Apple è destinato a finire.
Secondo il report IDC, Android diventerà il sistema operativo mobile più diffuso in Europa occidentale.

Non solo travel…

Nel 2010 App Store ha superato i 10 miliardi di download, Nokia Ovi Store conta 3 milioni di download al giorno,  Windows Phone 7 Marketplace fa leva su 8 mila apps e su 30 mila sviluppatori, Android Market ha superato le 100 mila App.

Le App invaderanno ogni sfera della nostra quotidianità, ci permetteranno di fare acquisti e interagire con l’ambiente circostante, ma non solo… ecco arrivare, ad esempio, l’applicazione dedicata alla salute, un completo programma per controllare quotidianamente pressione e battito cardiaco, con la possibilità di spedire direttamente al medico curante i dati memorizzati. Il progetto di Medisana e iHealth sarà completato a breve con un misuratore di temperatura corporea a infrarossi e un sensore per la rilevazione della glicemia nel sangue. L’ambizione è quella di creare in futuro una rete di medici a disposizione degli utenti per “consulti a distanza”, apportando anche enormi benefici in termini di risparmio per il sistema sanitario nazionale.

Gettonatissime anche le App politiche. L’applicazione ufficiale della Presidenza della Repubblica francese, ad esempio, contiene una cartina geografica con tutti gli spostamenti di Nicolas Sarkozy in Francia e nel mondo; un altro esempio è GovWatch, App presentata dal deputato repubblicano Darrell Issa per diventare watchdog, “cani da guardia”, dell’operato del congresso.

Pensavamo di aver condiviso, linkato e postato qualsiasi cosa… invece no!
GetGlue, denominato “il Foursquare dell’intrattenimento”, è l’applicazione che permetterà di far sapere a chiunque ciò che si sta guardando, leggendo o ascoltando e al tempo stesso di scambiare consigli e suggerimenti con i membri della community.
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